[224] Il motivo comune del periodo sasanide consisteva in due cavalieri impegnati in un combattimento con le lance e fece la sua prima comparsa nei bassorilievi partici sul Monte Behistun. Re rivale contro Osroè I, Parthamaspates, Sinatruces II e Mithridates V. Unì con successo Parthia nel 140. [173], Il territorio originario dei Parti, denominato Partia, era circondata interamente dal deserto. Per esempio, quando inviati cinesi visitarono la Partia alla fine del II secolo a.C., il Shiji narra che 20 000 cavalieri vennero inviati sulla frontiera orientale per scortare l'ambasceria, sebbene questa cifra sembri esagerata. There are lots of similarities, overlap, and of course differences and nuances within those differences. Fondatore della potenza partica; salito al trono tra il 175 e il 160 a.C., ampliò notevolmente i suoi domini a spese del principato indo-greco di Battriana e dell’impero seleucidico, il cui sovrano Demetrio II sconfisse e catturò. [230], L'architettura partica, pur adottando elementi dell'architettura achemenide e greca, rimase ben distinta dalle due. Nel frattempo, Tiridate II riuscì per un breve periodo a rovesciare Fraate IV, che tuttavia fu in grado di recuperare il trono grazie all'aiuto dei nomadi Sciti. Al suo culmine (I seco… [140], I re clienti dei Parti governavano i propri territori con una certa autonomia dal governo centrale e coniavano una loro monetazione distinta da quella dei Parti. [211], Sulle sue monete, Arsace I è rappresentato con un aspetto simile ai satrapi achemenidi. Gioielli d'oro partici rinvenuti in un sito di sepoltura a Ninive (presso l'odierna Mosul, in Iraq (1). [33] Nella primavera del 129 a.C., i Medi erano in rivolta aperta contro Antioco, il cui esercito aveva causato l'esaurimento delle risorse agricole durante l'inverno. Nel 177–176 a.C. la confederazione nomade Xiongnu scacciò gli Yuezhi dalle loro terre, corrispondenti all'odierna provincia di Gansu in Cina nordoccidentale;[35] gli Yuezhi di conseguenza migrarono ad occidente in Bactria e scacciarono le tribù Saka (Sciti), a loro volta costrette a spostarsi ulteriormente ad occidente, dove invasero le frontiere nordorientali dell'Impero partico. [68], Incoraggiati dalla vittoria su Crasso, i Parti tentarono di conquistare i territori romani in Asia. Le prime monete arsacidi mostrano i re indossare il bašlyk (in greco kyrbasia),[170] copricapo già utilizzato in passato dai satrapi di epoca achemenide; il bašlyk potrebbe derivare anche dai cappelli a punta rappresentati nei bassorilievi achemenidi a Behistun e Persepolis. [81] Successivamente il triumviro tentò di ottenere un'alleanza con Artavasde I di Media Atropatene, le cui relazioni con Fraate IV si erano recentemente deteriorate. Albero genealogico degli Arsacidi dettagliato, licenza Creative Commons Attribution-ShareAlike, Creative Commons Attribution-ShareAlike 3.0 Unported License, Figlio di Arsace I. Accettato lo status di re vassallo sotto i Seleucidi dopo aver subito una sconfitta da parte del re Seleucide. [251] In contrasto con le storie greche e romane, le prime storie cinesi adottarono un punto di vista più neutrale quando descrivevano la Partia,[252] sebbene l'abitudine dei cronisti cinesi di copiare da opere più vecchie renda difficoltosa la ricostruzione dell'ordine cronologico degli avvenimenti. ? [24] A quell'epoca, l'autorità dei Parti in oriente si estendeva fino all'Indo. [50], In seguito al regno di Mitridate II, l'Impero partico fu diviso: Gotarze I governò la Babilonia, mentre Orode I (r. c. 90–80 a.C.) governò la Partia. [258] Altra informazione importante trasmessa dallo Shiji è la menzione che i Parti registravano la loro storia "scrivendo orizzontalmente su strisce di cuoio", ovvero, su pergamene. Finora la regione era stata uno dei regni clienti di Roma, ma la situazione cambiò allorché nel 51 Radamisto (r. 51–55), figlio del re di Iberia Farasmane I, invase, su ordini del padre, l'Armenia e depose il re cliente romano Mitridate. I Parti assorbirono vari aspetti delle civiltà dei popoli sottomessi, specie quelle persiana ed ellenistica. [226], Nei ritratti i Parti tendevano a enfatizzare la frontalità, e ciò significava che ogni persona ritratta in dipinti, sculture e rilievi sulle monete volgeva direttamente lo sguardo verso l'osservatore invece di mostrare il suo profilo. Parte della dinastia Arsacide, ma relazione sconosciuta. [160] La cavalleria leggera e pesante partica giocarono un ruolo decisivo nella Battaglia di Carre dove una forza persiana sconfisse un esercito romano di molto maggiore in numero condotto da Crasso. Dal 1697 i re di Sassonia si convertirono al cattolicesimo di modo da poter accettare le corone di Polonia e Lituania, paesi dei quali rimasero sovrani sino al 1763. È così sistematico quest'uso che esso equivale de facto a un divieto completo del ritratto di profilo e di tutti quelli intermedi tra i due. [26] Ecbatana divenne la principale residenza estiva del re arsacide. View 354 homes for sale in Beverly Hills, CA at a median listing price of $3,725,000. [106] Nel corso delle campagne armeno-partiche di Corbulone, il generale romano ottenne diversi successi militari contro i Parti, riuscendo infine ad insediare sul trono armeno Tigrane VI di Armenia come re cliente dei Romani. In seguito inviarono soldati per sostenere le truppe dei cesaricidi nella Battaglia di Filippi del 42 a.C.[71] Quinto Labieno, figlio di Tito Labieno e fedele a Cassio e Bruto, si schierò con la Partia contro il Secondo triumvirato nel 40 a.C.; l'anno successivo invase la Siria insieme a Pacoro I. Per rappresaglia, Fraate sferrò un'invasione nel Corduene (Turchia sudorientale), dove, secondo due discordanti resoconti romani, il console romano Lucio Afranio costrinse i Parti al ritiro o con la forza militare o con la diplomazia. Le certificazioni e gli attestati di conformità sono valutati da auditor di terze parti indipendenti e determinano certificazioni, report di audit o attestati di conformità. Lo stile è attestato per la prima volta a Mithridatkert/Nisa. [227] Anche se l'uso della frontalità nei ritratti era una vecchia tecnica artistica già in uso prima del periodo partico, la frontalità partica era contraddistinta da tratti innovativi, come spiegato da Daniel Schlumberger:[228], «'Parthian frontality', as we are now accustomed to call it, deeply differs both from ancient Near Eastern and from Greek frontality, though it is, no doubt, an offspring of the latter. [156], Il reparto principale dell'esercito dei Parti era costituito dai catafratti, reggimenti di cavalleria pesante costituiti da uomini e cavalli indossanti maglie di ferro. Poco tempo dopo, Ardashir I, il capo locale iranico di Persis (la regione della Perside, diventato in epoca islamica Fārs, in Iran) da Istakhr cominciò a sottomettere i territori circostanti a scapito del dominio arsacide. [183] A causa del sincretismo tra le divinità greche e persiane sorto già in epoca seleucide e perpetuatosi in età partica, esse vennero spesso fuse in una: per esempio, Zeus fu spesso confuso con Ahura Mazdā, Ade con Angra Mainyu, Afrodite e Hera con Anahita, Apollo con Mitra, e Hermes con Shamash. I due firmarono un trattato che stabiliva che il fiume sarebbe stato il confine tra la Partia e Roma, anche se Rose Mary Sheldon sostiene che Silla avesse solamente l'autorità di comunicare queste condizioni a Roma. L'aristocrazia partica, disapprovando sia il matrimonio incestuoso sia il fatto che il nuovo re era di sangue non-Arsacide, costrinse la coppia all'esilio in territorio romano. Figlio di Vologasi V. Re rivale contro Vologasi VI. I Sasanidi non solo avrebbero assunto l'eredità dei Parti come nemesi persiana di Roma, ma avrebbero inoltre tentato di restaurare gli antichi confini dell'Impero achemenide conquistando per un breve periodo la Siria, parte dell'Anatolia, e l'Egitto a danni dell'Impero romano d'Oriente durante il regno di Cosroe II (r. Title Composer Rutini, Giovanni Marco: I-Catalogue Number I-Cat. Dopo aver sconfitto quest'ultimo, i due ottennero il diritto di governare la regione da Artabano II, che temeva ulteriori rivolte in quel luogo. [148], A partire dal I secolo d.C., la nobiltà partica aveva assunto una notevole ingerenza nella proclamazione e deposizione dei re arsacidi: ogni volta che veniva proclamato un nuovo re, la sua nomina doveva essere ratificata dall'aristocrazia partica, e se per qualche motivo non era da costoro ritenuto adatto al trono, i nobili avevano tutto il diritto di detronizzarlo; la notevole ingerenza dell'aristocrazia partica nella scelta di un successore al trono fu un fattore destabilizzante per l'Impero, portando a frequenti guerre civili. [52] In seguito allo scoppio della Terza guerra mitridatica, Mitridate VI del Ponto (r. 119–63 a.C.), alleato del re d'Armenia Tigrane II, chiese ai Parti aiuti contro Roma, ma Sanatruce rifiutò di intervenire nel conflitto. Con l'arte partica, al contrario, la frontalità divenne il trattamento normale della figura. [135] Si confrontò con Artabano IV in battaglia il 28 aprile 224, forse presso Esfahan, sconfiggendolo e fondando l'Impero sasanide. [75] Di conseguenza, Pacoro I fu costretto temporaneamente a ritirarsi dalla Siria. Lukonin. Hence all such rights are the gifts of God as affirmed in our Declaration of Independence. [72] Essi sottomisero tutti gli insediamenti lungo la costa mediterranea a sud fino a Ptolemais (moderna Acri), con l'unica eccezione di Tiro. [66], La sconfitta di Crasso a Carre fu una delle peggiori sconfitte subite da Roma nel corso della sua millenaria storia. Osroe I riprese dunque il possesso dei territori usurpati da Partamaspate e perì nel 129 durante il suo conflitto con Vologase III, che, come già detto, regnava sulla parte orientale dell'Impero partico; a Osroe I succedette nella parte occidentale dell'Impero Mitridate IV, il quale continuò la lotta contro Vologase III. [86], Insieme al principe, Augusto consegnò a Fraate IV una schiava italica, che successivamente divenne la Regina Musa. This singular state of things seems to have become established in the course of the 1st century A.D.», «La 'frontalità partica', come siamo ora soliti a definirla, differisce profondamente dalla frontalità antica greca e del Vicino Oriente, anche se, senza dubbio, deriva da quest'ultima. [3] Era retto dalla dinastia arsacide, fondata da Arsace I,[4] capo della tribù nomade scitico-iranica dei Parni, che fondò l'Impero a metà del III secolo a.C. conquistando la Partia,[5] nel nord-est dell'Iran, una satrapia allora in rivolta contro l'Impero seleucide. Secondo A. Shahbazi, Arsace "deliberatamente diverge dalle monete seleucidi per enfatizzare le sue aspirazioni nazionalistiche e regali, e si autodefinisce Kārny/Karny (Greco: Autocratos), un titolo già impiegato dai supremi generali achemenidi, come Ciro il Giovane. [54], Tigrane minore, figlio di Tigrane II, dopo un tentativo fallito di usurpazione del trono armeno ai danni del padre, fuggì presso Fraate III convincendolo a marciare contro la nuova capitale dell'Armenia, Artaxarta. [168], Le donne ricche sono rappresentate nelle sculture partiche indossanti vesti con le maniche lunghe, abbellite con collane, orecchini, braccialetti, e copricapi intrecciati. I Romani liberarono un principe ostaggio, Tiridate III, affinché governasse la Partia come alleato di Roma. [253] I Cinesi chiamavano la Partia Ānxī (Cinese: 安息), bisillabo che in cinese antico si pronunciava *ʔˁan*sək,[254] termine forse derivante dal nome greco della città partica Antiochia in Margiana (Greek: Αντιόχεια της Μαργιανήs). Nella lettera sono menzionati gli incarichi governativi specifici di Amico Preferito, Guardia del Corpo e Tesoriere, e il documento prova inoltre che, "benché vi fossero giurisdizioni e procedimenti locali per l'assunzione di alte cariche, il re poteva intervenire per conto di un individuo, revisionare un caso e modificare il governo locale se lo considerava appropriato. [212] I re arsacidi scelsero nomi tipicamente zoroastriani per sé stessi, alcuni dei quali presi dallo "sfondo eroico" dell'Avestā, secondo V.G. [180] A parte una minoranza di ebrei[181] e cristiani,[182] la maggioranza dei Parti era politeista. Fraate I governò la Partia senza alcun interferenza seleucide. [38] Fraate II marciò contro questa coalizione, ma fu vinto ed ucciso in battaglia. [237] Le fonti indigene riguardanti la storia partica sono molto poche, molto meno rispetto a qualsiasi altro periodo della storia della Persia. Figlio di Vologases II. [190], Vi è scarsa evidenza archeologica per la diffusione del Buddhismo dall'Impero Kusana all'Iran vero e proprio; secondo Emmerick, "su basi archeologiche sembra possibile dedurre che non fiorì mai a ovest della linea congiungente Balch con Qandahar", implicando che la diffusione del Buddhismo nell'Impero partico fu limitata alle regioni orientali. Essi infatti traggono benefici massimi dai commerci tra Romani e Parti, grazie alla vendita di quanto ottengono dal mare e dalle foreste, senza ottenere nulla in cambio.», In seguito all'impresa diplomatica di Zhang Qian in Asia Centrale durante il regno dell'Imperatore Wudi degli Han (r. 141–87 a.C.), l'Impero Han di Cina inviò una delegazione alla corte di Mitridate II nel 121 a.C. L'ambasceria Han aprì relazioni commerciali ufficiali con la Partia attraverso la Via della seta anche se non ottenne la desiderata alleanza militare contro la confederazione Xiongnu. Collana d'oro partica, II secolo d.C., Iran, Reza Abbasi Museum. [32] Dopo l'avanzata del suo esercito in Media, i Parti implorarono la pace ed Antioco impose loro la restituzione di tutte le terre conquistate dagli Arsacidi nei decenni precedenti salvo la Partia stessa, il pagamento di un pesante tributo e la liberazione dalla prigionia dell'ex re seleucide Demetrio. [128] Tuttavia, questo periodo di pace e prosperità si interruppe nel 161, allorché Vologase decise di rinnovare le ostilità con Roma: in quell'anno, infatti, i Parti invasero l'Armenia e la Siria, riuscendo nell'impresa di riconquistare Edessa. [37], Alcuni dei Saka vennero arruolati nell'esercito di Fraate inviato contro Antioco. [209] Malgrado ciò, le incisioni in caratteri greci continuarono ad essere presenti sulle monete partiche fino al collasso dell'Impero. [238] La maggior parte dei resoconti scritti coevi sulla Partia è costituita da iscrizioni in greco, partico o aramaico. [81] In seguito alla partenza del triumviro, l'alleato dei Parti Artaxias II salì di nuovo al trono di Armenia. Alla fine Orode riuscì a rompere l'alleanza tra Artavasde e Roma: persuase il re armeno ad allearsi con lui tramite il matrimonio combinato tra l'erede al trono partico Pacoro I e la sorella di Artavasde. [80] Dopo il fallimento della spedizione, Antonio attirò Artavasde II in un tranello con la promessa di un'alleanza matrimoniale, catturandolo, conducendolo prigioniero a Roma e giustiziandolo (34 a.C.). [79] Sebbene inseguito dai Parti, l'esercito di Antonio, che si stava nel frattempo ritirando attraverso l'Armenia, riuscì alla fine, seppur con gravi perdite, a raggiungere la Siria. Merge1 Third-Party Connectors Address: Globanet Consulting Services 16501 Ventura Blvd, Suite 400 Encino, California 91436 Phone: 310-202-0757 Entrambi avevano una divisione tripartita delle loro gerarchie provinciali: il marzbān partico, il xšatrap, e il dizpat, in modo similare alla satrapia, eparchia o iparchia seleucide. Questo singolare stato delle cose sembra essere stato stabilito nel corso del I secolo d.C.», L'arte partica, con il suo uso caratteristico della frontalità nei ritratti, fu abbandonata a causa dei profondi cambiamenti culturali e politici introdotti dall'Impero sasanide. Le fonti native partiche, scritte in partico, greco, nonché in numerosi altri idiomi, sono assai poche se comparate a quelle sasanidi o achemenidi. fu re dei parti in 6 lettere: altre possibili soluzioni. Contenitore del II secolo a.C. d'argento dorato, ellenistico-partico. Questa fu abbandonata quando Antonio e le sue forze si ritirarono dall'Armenia nel 33 a.C., sia perché non in grado di difendere la regione dagli attacchi dei Parti, sia perché il rivale di Antonio, Ottaviano, stava attaccando le sue forze ad occidente. [141] Ciò non era dissimile a quanto accadeva nei primi tempi dell'Impero achemenide, che comprendeva alcune città stato, e persino satrapie distanti che, seppur semi-indipendenti, "riconoscevano la supremazia del re, pagavano tributi e fornivano supporto militare", secondo Brosius. [239], Le fonti di maggior valore per la ricostruzione di una accurata cronologia dei re arsacidi sono i dracma di metallo fatte battere da ogni re. [96] Deceduto Artabano nel 38 d.C., scoppiò una lunga guerra civile tra il successore di diritto Vardane I e suo fratello Gotarze II. Dopo aver assunto il titolo di Parthicus Maximus, Severo si ritirò verso la fine del 198, tentando invano, nel corso della ritirata, di impadronirsi di Hatra, città che aveva già resistito in passato agli assalti romani, sotto Traiano.[132]. Tuttavia, uno dei legati di Crasso, sospettando un tranello, tentò di fermarlo mentre cavalcava verso l'accampamento di Surena, e nella lotta conseguente il triumviro fu ucciso. Nel 633 l'Impero sasanide, stremato dalle continue guerre contro i Romani, fu invaso dagli Arabi musulmani. Figlio di Fraate IV. [84] I Parti consideravano questo scambio un piccolo prezzo da pagare per riavere indietro il principe. [162] Centri ad alta densità abitativa in regioni come Babilonia erano senza dubbio attraenti ai Romani, le cui armate potevano così permettersi di vivere della terra occupata. [29], I Seleucidi non furono in grado di intervenire immediatamente in quanto intenti a reprimere una rivolta nella capitale Antiochia condotta dal generale Diodoto Trifone (142 a.C.). [117] Le sue armate, condotte da Lusio Quieto, riuscirono inoltre nell'impresa di espugnare Nisibi; questa occupazione era essenziale per assicurarsi il controllo delle vie maggiori lungo la pianura settentrionale mesopotamica. Ricerca - Definizione. [194] Gli Arsacidi mantennero zecche regali nelle città di Hecatompylos, Seleucia, e Ecbatana. Moglie di Fraate IV. [176] In linea di principio i Parti non seguirono il modello urbanistico greco-romano, che prevedeva lo sviluppo delle città su pianta ortogonale, al contrario preferirono uno sviluppo su base circolare. È possibile fornire in modo selettivo il proprio consenso di seguito per consentire tali incorporamenti di terze parti. Mentre l'esercito seleucide tentava di reprimere le rivolte, il grosso dell'esercito partico attaccò la regione e uccise Antioco in battaglia. [13] Gli studiosi sono tuttora divisi tra chi, come Katouzian,[9] ritiene che ad Arsace I succedette il fratello Tiridate I, e chi, come Curtis[14] e Brosius,[15] sostiene che Arsace II fu l'immediato successore di Arsace I. Anche le date di inizio regno e fine regno sono incerte: Curtis sostiene che il regno di Arsace II ebbe inizio nel 211 a.C., mentre per Brosius ciò avvenne nel 217 a.C. Come osserva Bivar, il 138 a.C., l'ultimo anno di regno di Mitridate I, è "la prima data di regno della storia dei Parti che è possibile determinare con precisione. Quando quella città si rivoltò contro il dominio dei Parti nel 35–36 d.C., gli Ebrei furono di nuovo espulsi, stavolta dai locali Greci e Aramei. Con l'espansione dell'Impero, la sede del governo fu spostata da Nisa, in Turkmenistan, a Ctesifonte lungo il Tigri (a sud dell'odierna Baghdad, Iraq); varie altre città furono capitale per breve tempo. [164] Vologase I fu il primo arsacide a far apparire sulle monete da lui fatte battere delle scritte in caratteri partici e in lingua partica insieme al greco, ormai non più compreso dalla maggior parte della popolazione. [137] Tuttavia, avrebbero perso questi territori nel 628 in seguito alla vittoriosa controffensiva di Eraclio. Quando ci si rivolge a un'azienda o a un individuo nella corrispondenza commerciale, il nome e l'indirizzo del destinatario si scrivono sulla parte superiore del foglio a sinistra (anche a destra) prima della data (se c'è già l'intestazione, l'informazione non si ripete). Successivamente sconfitto dai Sasanidi. [223] Venivano realizzati bassorilievi sulla roccia, affreschi, e persino graffiti. [229] Tuttavia, anche in seguito all'occupazione romana di Dura-Europos nel 165 d.C., l'uso della frontalità partica continuò a fiorire nella zona. Parte della dinastia Arsacide, ma relazione sconosciuta. La nobiltà partica, non sopportando le simpatie di Vonone per i Romani, appoggiò l'usurpazione di Artabano II (r. c. 10–38 d.C.), che alla fine sconfisse Vonone, costringendolo all'esilio nella Siria romana. [31], Nel frattempo Antioco VII Sidete (r. 138–129 a.C.), fratello di Demetrio, ascese al trono seleucide e sposò la moglie di quest'ultimo Cleopatra Tea. Recentemente, tuttavia, la teoria che ad Arsace I succedette il fratello e non il figlio è tornata in auge in seguito al rinvenimento di un'ostraca nel corso di scavi archeologici, che attesta che Friapazio fosse il "figlio del nipote di Arsace", suggerendo che effettivamente suo padre Artabano I/Arsace II non era figlio di Arsace I, come sostenuto da Giustino, bensì figlio del fratello, come sostenuto da Arriano; sulla base di quest'ostraca, Bivar conclude che la versione di Arriano non può essere respinta del tutto. Era retto dalla dinastia arsacide, fondata da Arsace I, capo della tribù nomade scitico-iranica dei Parni, che fondò l'Impero a metà del III secolo a.C. conquistando la Partia, nel nord-est dell'Iran, una satrapia allora in rivolta contro l'Impero seleucide. [139] L'Impero partico comprendeva inoltre diversi regni semi-autonomi ad esso subordinati, come ad esempio gli stati dell'Iberia caucasica, l'Armenia, l'Atropatene, il Gordiene, l'Adiabene, Edessa, Hatra, Mesene, Elymais, e Persis. Publio Ventidio Basso, un ufficiale di Marco Antonio, sconfisse e fece giustiziare Labieno nella Battaglia delle porte cilicie (in Turchia) nel 39 a.C.[75] Poco tempo dopo, un esercito partico condotto dal generale Farnapate fu sconfitto in Siria da Ventidio nella battaglia del Monte Amano. [77] Uno di essi, Monaeses, fuggì presso Antonio e lo convinse a invadere la Partia. [233] I primi iwan partici sono stati rinvenuti a Seleucia, e sono datati al I secolo d.C.[224] Iwan monumentali sono stati rinvenuti anche negli antichi templi di Hatra e furono forse modellati sullo stile partico. [44] Le sue forze sconfissero e deposero Artavaside I d'Armenia nel 97 a.C., prendendo come ostaggio suo figlio Tigrane, che sarebbe poi diventato Tigrane II "il Grande" di Armenia (r. c. 95–55 a.C.). Resoconti locali ed esteri, come anche fonti non scritte, come rinvenimenti archeologici, sono stati adoperati per ricostruire la storia dei Parti. [121] Traiano, essendo conscio dell'impossibilità di mantenere un controllo diretto sulla Mesopotamia meridionale a causa delle difficoltà logistiche, decise di incoronare a Ctesifonte Partamaspate nuovo re di Partia e vassallo dei Romani. Zillow has 73,651 homes for sale in California. Ricerca - Avanzata Parole. Sotto Mitridate I di Partia (r. c. 171–138 a.C.) l'Impero partico si espanse, conquistando la Media e la Mesopotamia a danno dei Seleucidi. [255] Tuttavia, potrebbe anche essere una translitterazione di "Arsace", il fondatore eponimo della dinastia. [163] Questo tipo di abbigliamento viene comunemente mostrato nelle monete partiche di metà I secolo a.C.[164], Nel corso di scavi archeologici ad Hatra, nell'Iraq nordoccidentale, sono state rinvenute delle sculture partiche che mostrano alcuni esempi di abbigliamento partico: in tali sculture i Parti della regione sono rappresentati indossare il tipico abito partico (qamis), abbinato con pantaloni e abbellito da ornamenti vari. Relazione incerta; usurpatore e re rivale contro Vologases IV. Questi territori ritornarono in mano partica solo nel corso del regno di Sanatruce (r. c. 78–71 a.C.). [67] Dopo una marcia di circa 700 km, Surena entrò trionfante a Seleucia portando con sé, oltre al suo esercito, anche i prigionieri di guerra e un immenso bottino.

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